Padron Melle, ricco e autoritario proprietario terriero, domina una vallata imponendo la propria volontà su tutti. Tra le sue vittime c’è Stefano, un bracciante licenziato per aver dichiarato di voler sposare Maria, la giovane che Melle desidera per sé. Dopo averla sedotta con una falsa promessa di matrimonio, Melle la uccide in un accesso di violenza. Stefano giura vendetta e lo invita a una battuta di caccia, ma il proprietario organizza un agguato. Ferito, Stefano riesce comunque a liberarsi dell’aggressore, che precipita in un dirupo. Melle manipola però i fatti e fa ricadere la colpa su Stefano, costringendolo alla fuga. Rifugiatosi presso una banda di predoni, viene raggiunto da altri ex dipendenti di Melle, decisi a ribellarsi. Insieme assaltano e incendiano la tenuta del tirannico padrone. Durante la fuga, Melle viene catturato e ucciso dai suoi nemici. Stefano, sopravvissuto a tante prove, muore infine accidentalmente mentre tenta di sedare una lite tra due compagni.